“Il pc saldato a mano e i disastri in cucina”. La interpretazione del Nobel Parisi

La scrivania di Giorgio Parisi alla Sapienza non è come immaginiamo la scrivania di un fisico concettuale con lo scopo diché ha vinto il Nobel con lo scopo di i suoi studi sul caos. “È peggio” racconta un ex studente, Andrea Cavagna, oggi direzionale di ricerca al Cnr. “Eppure lui trova tutto in un attimo”. Cavagna è sbarcato a Roma nel ’95, fresco di laurea a Milano.

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