Dalla mostra Arte di Venezia, alla Giornata mondiale della Terra: il nuovo numero di Green&Blue

L’arte che si impegna per salvare il Pianeta e la Giornata mondiale della Terra da un lato; dall’altro le indicazioni di cinque grandi organizzazioni ambientaliste a Mario Draghi per basare una vera transizione ecologica per il nostro Paese nel pieno della crisi energetica scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina. Sono questi i temi principali delle due copertine di Green&Blue in edicola il 21 aprile sul quale l’ambientalista indiana Vandana Shiva scrive un commento dedicato alla “democrazia di Madre Terra”.
 

La Giornata mondiale della Terra del 22 aprile la racconta, in un’intervista, un testimone d’eccezione: Giovanni Allevi. Il musicista e compositore che suonerà alla Nuvola di Fuksas a Roma punta con le sue note “a divulgare un’idea sovversiva: un futuro migliore”. Mentre il fondatore di Earth Day in Italia Pierluigi Sassi ricorda le 15 edizioni del passato. Le pagine speciali sulla Biennale d’arte di Venezia si aprono invece con un’intervista all’artista francese Guillaume Legros, in arte Saype che porta in Laguna il suo progetto “Beyond Walls” che sta toccando i cinque continenti: un’opera immensa ed effimera, dipinta sull’erba per riflettere e far riflettere sul riscaldamento globale. Questo nell’ambito di un progetto che la Biennale sta rendendo sempre più sostenibile tanto che l’evento ha già raggiunto la neutralità carbonica.

Biennale Arte

Due braccia e un grande terreno erboso verde: Saype disegna l’emergenza climatica a Venezia

di

Anais Ginori

21 Aprile 2022

E dopo la famosa frase di Draghi sull’alternativa fra “condizionatori e pace” abbiamo chiesto a Pagella Politica di fare un fact checking sulla questione. Mentre due pagine di infografica sono dedicate ai modi in cui possiamo fare a meno della dipendenza energetica dalla Russia.
 

Poi raccontiamo l’opera teatrale che porta in scena il processo, con giurati adolescenti, ai baby boomers con l’accusa di aver distrutto il Pianeta. Con Roberto Della Seta, storico presidente di Legambiente e uno dei padri dell’ambientalismo italiano, ripercorriamo 40 anni di storia del movimento ecologista nel nostro Paese. L’intervista è la prima di una serie intitolata “Ecologista a chi?”.
 

Andiamo poi nel cratere degli Astroni, in Campania, dove vengono sperimentati sensori per proteggere la biodiversità di cui il posto è facoltoso. Mentre in Lomellina parliamo di una centrato idroelettrica progettata dal papà di Einstein ora comprata da una società di traduzioni che usa l’energia per allenare l’intelligenza artificiale a impatto zero.
 

Facebook che aiuta le piccole e medie aziende a diventare sostenibili e l’azienda che produce orologi da acciaio riciclato chiudono il numero in edicola.

Articoli Recenti

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui